Accoppiamento labrador: inseminazione artificiale

pubblicato in: informazioni | 0
Voto Articolo
[Voti: 8    Media Voto: 3.9/5]

Accoppiamento labrador, una novità importante

La vera innovazione del nuovo Regolamento Enci sull’accoppiamento cani riguarda la fecondazione artificiale, pratica fantascientifica nel 1934 ed oggi invece di uso comune, specie per alcune razze.
Ecco cosa dice il Regolamento in merito:

ACCOPPIAMENTO LABRADOR: INSEMINAZIONE ARTIFICIALE

I cani dovranno essere in grado di riprodursi in modo naturale. L’inseminazione artificiale non deve essere praticata con soggetti che non si siano riprodotti naturalmente in precedenza. Alcune eccezioni possono essere permesse dalle organizzazioni canine nazionali allo scopo di migliorare la salute della razza, per il benessere della fattrice o per preservare o aumentare il patrimonio genetico della razza.
Nel caso di inseminazione artificiale della fattrice, il veterinario che ha raccolto lo sperma dello stallone deve certificare, con un attestato da consegnare al servizio del libro origini del paese che registrerà i cuccioli, che lo sperma fresco o congelato proviene dallo stallone convenuto.

Inoltre, gli attestati previsti nell’Art. 8 (a – g) devono essere forniti gratuitamente al proprietario della fattrice dal proprietario dello stallone.
Tutte le spese sostenute per il raccoglimento dello sperma sono a carico del proprietario della fattrice. Le spese relative all’inseminazione sono anch’esse a carico del proprietario della fattrice.
Il veterinario che procede all’inseminazione deve confermare al servizio del libro origini che la fattrice è stata fecondata con lo sperma dello stallone prescelto per la monta. Su tale certificato, è bene precisare anche il luogo e la data dell’inseminazione, il nome ed il numero di iscrizione della fattrice al libro origini così come il nome e l’indirizzo del proprietario della fattrice. Il proprietario dello stallone che fornisce lo sperma deve consegnare al proprietario della fattrice, oltre al certificato fornito dal veterinario, un certificato ufficiale di monta.

Così ci comporteremo con il nostro Fuego labrador maschio nero